Riuscita a pieni voti la 5° edizione del Rally Sprint Biancoazzurro e con merito di lode, si potrebbe osare. Al piazzale antistante il Rose’n Bowl, nella giornata di sabato è andata in scena una vera e propria festa. Le tre storiche prove ai confini della Repubblica hanno permesso agli appassionati di spostarsi senza troppi problemi e di affollare, ad ogni riordino, il Rose’n Bowl per vedere da vicino le potenti auto e i loro piloti. Migliaia le persone ammassate nei punti più belli della gara, da brividi la storico passaggio della “Casa” che si presentava ai piloti come un gigantesco muro di persone. La Scuderia San Marino, organizzatrice dell’evento, ha voluto avvicinare il rally sempre di più al suo pubblico offrendo la possibilità di ascoltare in diretta radio i risultati delle singole prove.
Le emozioni sono aumentate al calare del sole, quando, nella notte, solo i fasci di luce e il rombo dei motori precedevano il passaggio delle potenti auto. Ad aggiudicarsi il rally sprint biancoazzurro è stato il Sammarinese Paolo Valli che ha messo tutti in fila alla guida della sua Peugeot 206 Wrc, macchina dalle caratteristiche tecniche ed elettroniche da campionato mondiale. Al suo fianco il navigatore Livio Ceci. In seconda posizione troviamo l’altra Wrc iscritte al rally, la Ford Focus guidata da Gian Paolo Tosi. Il tracciato, interamente asfaltato e con tratti di forte salita, rendeva determinante la potenza dell’auto e solo un Pilota come Andrea Navvara, campione Italiano in carica, poteva ostacolare le due WRC. Il Cesenate, ci è riuscito fino alla settima prova speciale distaccato da Valli da appena 10 secondi poi è stato costretto al ritiro da problemi al cambio. Sull’ultimo gradino del podio, autore di una gara esemplare, è salito il 19enne pilota romagnolo Simone Campedelli alla guida della sua mitsubishi Lancer. Scorrendo la classifica, per i colori sammarinesi, troviamo in 4° posizione il sammarinese Jader Vagnini su Fiat Punto super 1600, 8° Marcello Colombini sulla mitica Lancia Delta Integrale Repsol e in 10° posizione Giuseppe Fantini su l’Opel astra Opc.
Nella speciale classifica dedicata alle vetture di scaduta omologazione Marcello Colombini ha dominato su tutti guadagnando un distacco di 1 minuto e 5 secondi sul 2° classificato Stefano Rosati e di 1 minuto e 10 secondi su Omar Zangoli 3°.